La nostra crema pasticcera



Come si fa

La crema pasticcera si fa la mattina presto, prima che apra il banco. Uova, latte, zucchero e bacche di vaniglia vere, quelle che si aprono e si raschiano: non aroma, non preparati.

Si cuoce girando di continuo, e il momento in cui va tolta dal fuoco non te lo dice un timer: lo vedi. Poi si raffredda in fretta, perché una crema lasciata tiepida a lungo non è più buona ed è un rischio.

Da lì finisce dentro quasi tutto: le torte farcite, i cornetti, le crostate, i pasticcini. Se ne fa quanta ne serve per la giornata, e il giorno dopo si ricomincia.

La vaniglia non è sempre dello stesso paese: Madagascar, Papua, Nuova Guinea. Si prende quella buona del momento, non quella che fa più effetto sull'etichetta.