Chi siamo
Qui si comincia alle sei e mezza del mattino, col caffè e i cornetti, e si va avanti fino a sera. A metà mattina esce la tavola calda, a pranzo si mangia a peso, nel pomeriggio c'è il banco della pasticceria.
E poi ci sono le torte su ordinazione, i rinfreschi, i buffet dei matrimoni. Bar, tavola calda, panetteria e pasticceria: quattro mestieri sotto lo stesso tetto, fatti da noi.
È cominciata a dieci anni
«Avevo il dolce forno, quello che cucinava davvero. Beh, l'ho fuso.»
Federica
Le estati le passavo da mia nonna: a mia cugina toccava pulire, a me i dolci.
Crostate tutti i giorni, tutta l'estate.
Poi la scuola a Spoleto, che era la migliore. Il resto è venuto da lì.
Quindici anni qui
Questo posto è nato come panificio. Il pane c'era, il resto era un di più. Oggi è il contrario: c'è la tavola calda, c'è il bar, e c'è la pasticceria, che è diventata la cosa più importante. E al banco, da quindici anni, vediamo le stesse facce.
15
anni a Latina Scalo
250
metri quadri, laboratorio compreso
8 su 10
clienti tornano da sempre
0
compromessi sulle materie prime
Una torta portata a cena
Era il compleanno di mia madre e siamo andati in un ristorante che ci piaceva. La torta l'avevo fatta io e l'ho portata. Se ne sono innamorati e hanno iniziato a ordinarla. Poi è arrivato un altro ristorante, poi un altro. Da lì in poi sono state le torte.
Se devo scegliere tra risparmiare sulla materia prima e alzare il prezzo, alzo il prezzo. Metto dentro quello che darei da mangiare alle mie figlie. — Federica
Su cosa non si media
Su tante cose si trova un accordo. Sulla materia prima no, e vale per tutto: per la crema di una torta come per la carne del pranzo, per il cioccolato come per le verdure.
Se non viene come dico io, non esce dal laboratorio. Meglio dire di no una volta che consegnare una cosa di cui non vado fiera.
Attenzione: crea dipendenza



