Come si fa
Le zeppole arrivano una volta l'anno, intorno a San Giuseppe. Poi spariscono. È una delle poche cose che qui non si fanno tutto l'anno, e c'è un motivo: fatte bene durano poche ore.
Si parte dalla pasta choux, quella che cuoce due volte: prima sul fuoco, poi in forno o in frittura. L'impasto si lavora finché non è lucido, e si cola a mano una zeppola alla volta.
Dentro va la nostra crema pasticcera, quella fatta la mattina con la vaniglia in bacca. Sopra, l'amarena. Niente creme comprate, niente basi congelate a gennaio e tirate fuori a marzo.
Le zeppole vanno mangiate il giorno stesso. Se ti servono per una tavolata, ordinale: si preparano per l'ora che ci dici.